In precedenza abbiamo trattato l’igiene delle mani e dato alcuni consigli su guanti e mascherine. È giunto il momento di parlare di un aspetto poco considerato e spesso trascurato da ognuno di noi: l’igiene in auto.

Facciamo di tutto per evitare il contagio attraverso mascherine e quant’altro, ma poi pensiamo che per la nostra auto sia sufficiente lavarla e spolverarla. Sono molte le persone che per lavoro non hanno mai smesso di utilizzare l’auto, sia durante il lockdown sia in questa fase2. È risaputo che la diffusione avviene principalmente da persona a persona e la possibilità di contrarre il virus tramite contatto indiretto, per esempio toccando il volante o il cambio, è molto bassa.

Ma perché correre dei rischi?

Dopotutto non dobbiamo dimenticare che in certe condizioni il virus sarebbe in grado di sopravvivere diversi giorni all’interno dell’abitacolo. Non vogliamo trattare la pulizia e la disinfezione delle nostre auto nel dettaglio (esistono approfondimenti più specifici riguardo a questo argomento).

Una volta terminata la pulizia dell’auto possiamo utilizzare un dpi poco noto ai più: il coprisedile ed il kit coprivolante. Parliamo di sacchi in polietilene usa e getta a strappo che possono essere adattati a qualsiasi tipo di sedile e di un rotolo di film estensibile che aderisce al volante. Questo dispositivo può tornare utile a tutti, ovviamente, ma ci teniamo a rivolgere il nostro sguardo principalmente ad una categoria di lavoratori: gli infermieri che si occupano dell’assistenza domiciliare e che per lavoro si trovano costretti a spostarsi, spesso con la propria auto di famiglia, dalla casa di un paziente ad un’altra e ad un’altra ancora per tutto il giorno. Nonostante tutte le accortezze che un infermiere conosce ed adotta al termine di un intervento, la distrazione è dietro l’angolo e potrebbe contaminare la propria auto anche solo con i vestiti.

Per questo motivo riteniamo che un dpi di questo possa tornare molto utile a loro (e a chiunque voglia avere una buona protezione anche in auto). Nei prossimi mesi ci sarà un incremento del numero di pazienti in assistenza domiciliare. Questo aumenterà il numero di infermieri impiegati per la salute di tanti. Mediplus, per questo motivo, è vicino agli operatori sanitari e, per la loro salute, ricerca e studia tutte le possibili soluzioni al fine di ridurre al minimo i rischi di contagio.

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