Una ricerca effettuata da 23andMe, ci dice  che il gruppo sanguigno gioca un ruolo importante nella suscettibilità al Covid-19. Secondo i risultati, ancora preliminari, il gruppo sanguigno 0 ridurrebbe significativamente il rischio di contrarre tale virus.

Il team di ricercatori dell’ospedale universitario della Charité di Berlino, in collaborazione con il Francis Crick Institute di Londra, servendosi di innovative tecniche analitiche, ha scoperto alcune differenze nei campioni di sangue dei casi gravi rispetto a quelli con sintomi più lievi. Analizzando il plasma di 31 pazienti affetti dal Covid-19, i ricercatori sono riusciti a determinare i livelli di varie proteine nel sangue e identificare vari biomarcatori, collegati alla gravità della loro malattia.

Il secondo studio, invece, sembra confermare i risultati di due recenti studi svolti in  Cina, in Spagna e Italia nei quali è stato evidenziato un legame tra gruppo sanguigno, determinato dal gene ABO, e suscettibilità e gravità del virus. La società californiana 23andMe, infatti, ha suggerito come una precisa tipologia di sangue potrebbe svolgere un ruolo protettivo e rendere immune al Covid19. Per capirlo, i ricercatori hanno passato in rassegna i dati di 750mila partecipanti, scoprendo un collegamento diretto tra gruppo sanguigno del paziente e la sua suscettibilità all’infezione. In particolare, dai risultati preliminari è emerso che i partecipanti con il gruppo sanguigno 0 hanno, in generale, una minor probabilità (tra il 9 e il 18%) di risultare positivi al virus rispetto ai partecipanti con altri gruppi sanguigni, e quelli più esposti al coronavirus (come gli operatori sanitari) del 13-26% in meno di contrarre il virus. Per ora, quindi, i dati preliminari sembrano fornire prove dell’importanza del gruppo sanguigno di una persona nelle diverse suscettibilità al coronavirus.

E voi che gruppo sanguigno avete?

Social