Con la pandemia che si è abbattuta su tutta la popolazione mondiale c’era da aspettarsi che alcune scelte avrebbero avuto delle ripercussioni, per quanto motivate, sul nostro settore ed in particolare sulle nostre disponibilità. Questo argomento non riguarda solo Mediplus ma tutte quelle aziende che, come noi, acquistano all’estero per poi rivendere ai propri clienti in Italia.

Nello specifico il lock-down ha prodotto un vero e proprio glove-down, e non solo quello.

Il gioco di parole si riferisce ovviamente alla grandissima difficoltà che ora sta vivendo il settore della distribuzione: i guanti non ci sono (così come tanti altri articoli ora essenziali), la richiesta è sempre più grande e le prossime disponibilità sono ancora a data da destinarsi.

La richiesta mondiale di guanti è arrivata al 500%, mentre la produzione si è ridotta oltre il 50%. Il motivo è presto detto: i paesi produttori o sono in lock-down (come l’Italia) e producono a singhiozzo, come ad esempio Malesia, Vietnam o Thailandia, oppure non spediscono affatto, come nel caso della Cina, dove il governo sta confiscando merce in partenza per destinarla all’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS). Qualche container riesce a partire dal Far East, ma ciò nonostante non c’è abbastanza materia prima per la produzione di guanti in lattice, per esempio.

Inoltre, una volta che i container raggiungono la dogana, la merce viene sequestrata dall’Agenzia delle Dogane per destinarla alla Protezione Civile nelle varie regioni, oltre al fatto che i container vengono trattenuti in porto per circa 15-20 giorni, prima di essere informati del sequestro. Per tale motivo aziende come Mediplus devono ancora vedersi consegnare merce acquistata ormai da tempo per dare la precedenza a chi, preposto dal governo, sta gestendo l’emergenza (come da normativa vigente contenuta nei Decreti per l’emergenza Covid-19).

Il nostro approccio sul lungo periodo e la nostra solidità ci ha permesso, nei limiti delle nostre possibilità, di garantire continuità ai nostri clienti.

Mediplus ringrazia per la loro pazienza e fedeltà tutti i propri clienti che combattono in prima linea contro l’emergenza Covid.

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