Dai primi di marzo ad oggi sono molte, forse troppe, le bufale che sono circolate o continuano a girare attorno al Covid-19. Molti i siti che, per generare volutamente allarmismo, si sono adoperati a confezionarle e renderle credibili, per non parlare di chi, irriducibile complottista, indica tra i responsabili personaggi pubblici noti o intere società al fine di portare dalla propria parte la maggior parte delle persone solo per essere ‘visualizzato’. Non mancano, infine, politici che attorno a questo argomento ne fanno una propaganda elettorale senza documentarsi veramente su fatti e notizie. L’importante è avere qualcosa di ‘forte’ da poter comunicare.

Pertanto ci sembrava curioso riepilogare la “migliori” fake news sul tema:

  • Il virus è stato sottratto da alcune spie cinesi in un laboratorio canadese.
  • Senza alcun fondamento scientifico c’è chi suggerisce che bere latte sia la soluzione al problema.
  • Più pericoloso chi suggerisce di disinfettare mani o aree della pelle con i raggi UV, senza curarsi del fatto che questi potrebbero irritare la pelle e danneggiare gli occhi.
  • Il virus è stato realizzato artificialmente.
  • Per gli amanti del peperoncino c’è chi invita a mangiarne per proteggersi dal coronavirus.
  • Dopo il pipistrello, ora anche le mosche possono diffondere l’infezione da coronavirus, ma anche qui mancano prove scientifiche a supportare la tesi.
  • È risaputo che acqua e bicarbonato siano di aiuto in tanti casi, ma a quanto pare c’è chi crede di poter curare i malati di coronavirus attraverso questo mix.
  • Il team che ha realizzato il virus fa capo al noto imprenditore Bill Gates.
  • Dopo il peperoncino, anche l’aglio sembra curare le persone affette da coronavirus.
  • A questa lista non potevano mancare anche gli oli essenziali delle piante aromatiche come basilico, rosmarino, origano. Ma anche questa è solo una fake news.
  • Le antenne cellulari 5G diffondono il Covid-19.
  • Dopo il pipistrello e le mosche ora bisogna fare attenzione anche alle zecche perché possono trasmettere il coronavirus. Ma non è vero. Seppur pericolose perché responsabili della trasmissione di altre malattie completamente diverse dal Covid-19.

Mediplus invita tutti a documentarsi tramite il canale ufficiale del Ministero della Salute e di dare credito solo ai numeri sui nuovi contagi forniti dalla Protezione Civile. Preoccupiamo perché questa guerra non è del tutto finita, ma evitiamo inutii allarmismi ed evitiamo di far lievitare queste ed altre fake news attraverso le nostre condivisioni.

Social